Giovanna Spanu - Piccola Comunità Apostolica

Piccola Comunità Apostolica

Il riconoscimento


P.C.A. ad un Ritiro Spirituale nel 2009
La Piccola Comunità Apostolica non è formata solo da persone consacrate a Dio nella verginità, ma da chiunque scopra di essere chiamato a far parte della famiglia del pastore: giovani, sposati, donne nubili o vedove. Formiamo una piccola comunità (siamo piccoli in tutti i sensi, anche numerico) di circa una trentina di persone. Dobbiamo il nostro nome ad un'affermazione del Card. Tonini che, tempo fa, ad un'assemblea di sacerdoti di Parma, aveva posto questa domanda: "Da chi cominciare a rinnovare la pastorale parrocchiale?". Qualcuno aveva proposto di cominciare dai giovani, altri dalle famiglie o dai sofferenti; don Bruno aveva chiesto: “E se cominciassimo… da chi ci sta?”. "Magari" aveva risposto il cardinale "ci fosse in ogni parrocchia una piccola comunità apostolica!". Dalla nostra nascita ad oggi a Parma si sono avvicendati quatto vescovi: Mons. Pasini, Mons. Cocchi, Mons. Bonicelli e Mons. Solmi. Su richiesta di Mons. Cocchi abbiamo scritto le Linee di spiritualità e lo Statuto, approvati poi da Mons. Bonicelli.

Monsignor Cesare Bonicelli
Ma prima dell'approvazione ufficiale, mediante decreto del 31 maggio 2005, ci ha confortati e sorretti il rapporto di amicizia e di paternità spirituale con Mons. Bonicelli, da cui il 18 ottobre 2002 avevamo ricevuto una lettera in cui si legge: "Pertanto, dopo aver preso visione dello Statuto e delle Linee di spiritualità, accolgo con gioia e riconoscenza questa Associazione" (Associazione privata di fedeli cfr. Cod. di diritto canonico can. 299 §3).
In precedenza, durante uno dei loro numerosi colloqui, Mons. Bonicelli aveva detto a Giovanna: "Vi auguro di moltiplicarvi e di diventare un albero se questa è la volontà di Dio, ma se anche foste un fiore che al mattino nasce e alla sera appassisce, purché diate gloria a Dio". Il nostro modello è quello della primitiva comunità di Gerusalemme descritta negli Atti degli Apostoli: "Erano assidui nell'ascoltare l'insegnamento degli apostoli e nell'unione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere". Proprio alla luce di queste parole ci sembra appropriato il paragone di Mons. Bonicelli tra noi e il fiore: anche se i componenti della primitiva comunità di Gerusalemme non ci sono più, i suoi semi si sono diffusi in tutto il mondo.
Vescovo Bonicelli con la PCA nel 2006



Chi siamo
Le origini
La svolta decisiva
Il riconoscimento
I desideri di Giovanna e nostri
Figli, non collaboratori



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